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Sa Die De Sa Sardigna: perché si festeggia il 28 aprile?

today26 Aprile 2024 526

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Sa Die De Sa Sardigna: il 28 aprile in Sardegna, con la cacciata dei piemontesi, si festeggia la fine della tirannia sabaudia

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    Sa Die De Sa Sardigna: perché si festeggia il 28 aprile? Enzo Asuni

È la settimana de “Sa Die de sa Sardigna”, la festa di tutto il popolo sardo. Il giorno è anche noto come “sa die de s’aciapa” ma perché si festeggia e perché si chiama così?

In passato di parlava de “s’annu de s’aciapa” (l’anno dell’acchiappata, dell’acciuffare, della cacciata) come di un anno indefinito, forse inesistente, in cui si compivano razzie e si rubava la qualunque. Ora, da 31 anni a questa parte, esattamente dal 1993, sappiamo in realtà che “sa die de s’aciapa” (il giorno dell’acchiappata, dall’acciuffare, della cacciata) coincide con il 28 aprile 1794 quando i cagliaritani e tutti i sardi cacciarono i piemontesi. Quel giorno i sardi si ribellarono e cacciarono oltre 500 funzionari piemontesi. Per capire se fossero sardi o stranieri facevano loro pronunciare la parola “cixiri” (cece) per capire se conoscessero o meno la pronuncia. Tra i sardi rispediti al mittente anche il viceré. Gli studiosi confermano che anche a Sassari e Alghero, oltre che a Cagliari, successe esattamente la stessa cosa. Cosa successe nel 1993? Nel 1993 il Consiglio regionale decise di rendere questa ricorrenza festiva.

Sa Die De Sa Sardigna nella rubrica in sardo di Gianni Zanata

Come ogni settimana, Gianni Zanata, sui profili social de L’Unione Sarda e di Sardegna1 racconta aneddoti, le origini di modi di dire, storie e leggende in lingua sarda e, nell’ultima settimana di aprile ha deciso di puntare i riflettori su “Sa Die De Sa Sardigna”, di cui ha parlato anche Riccardo Pisu Maxia, in un’intervista a cura di Massimiliano Rais nel corso di Caffè Corretto.

 

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La Bibbia in sardo

E, a proposito di Lingua Sarda, l’Unione Sarda distribuirà attraverso Sardinia e Commerce la Bibbia Sacra in Sardo, da qui al 6 maggio a un prezzo speciale. Si tratta di un’opera scritta da Salvatore Ruju in 5 volumi. Ci ha messo circa 15 anni per tradurla in sardo: per l’Opera in questione ha ottenuto anche il riconoscimento da parte del presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi. E’ anche esposta al Museo Mondiale di Bucarest. Si configura sicuramente come la sua fatica letteraria più grande che lo colloca tra gli assoluti protagonisti della letteratura sarda.

Dove poter acquistare la Bibbia in lingua Sarda? La Bibbia in sardo si può acquistare su Sardinia eCommerce al seguente link: https://www.sardiniaecommerce.it/it/bibbia-sardo-biblioteca-identita.html

Sa Bibbia Sacra, la Bibbia in sardo, tradotta da Salvatore Ruju

A cura di Enzo Asuni, social media manager del Gruppo L’Unione Sarda, nella rubrica Social Trends. 


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