La Sardegna registra un’incidenza particolarmente elevata di famiglie unipersonali, con il 39,9% dei nuclei composto da una sola persona su un totale di 740.116 famiglie. Il dato, elaborato sulla base delle rilevazioni Istat, supera la media nazionale del 36,8% e conferma una specificità demografica dell’Isola. Le differenze territoriali sono significative: il Nord Sardegna raggiunge il 42,1%, seguito dal Nuorese con il 41,9% e dall’area vasta di Cagliari con il 40,8%. Le percentuali scendono al 37,1% nell’Oristanese e al 35,5% nel Sud Sardegna. Andrea Deidda, giornalista di UnioneSarda.it, è intervenuto in studio per commentare la notizia.

Secondo Luisa Salaris, docente di Demografia all’Università di Cagliari, la diffusione delle famiglie unipersonali è legata soprattutto all’invecchiamento della popolazione sarda. L’età media regionale è passata da 48,4 anni nel 2022 a 49,2 nel 2024, aumentando il numero di persone anziane che vivono sole, anche dopo la perdita del partner. Esistono, tuttavia, altri fattori da considerare: la rilevazione Istat si basa sulla residenza anagrafica e può risentire di situazioni legate alla gestione delle seconde case e alle agevolazioni fiscali. Per questo, il dato non coincide necessariamente con il numero di persone che vivono effettivamente in solitudine.
La crescita delle famiglie unipersonali riflette anche le trasformazioni sociali e culturali. Caterina Satta, docente di Sociologia all’Università di Cagliari, evidenzia come il modello tradizionale di famiglia lasci sempre più spazio a relazioni fondate sulla parità e sull’autonomia personale. La scelta di non iniziare una relazione o di interromperla quando non è più soddisfacente contribuisce a modificare le forme della convivenza, anche nelle fasce d’età più avanzate. Inoltre, la crescente diffusione di servizi, prodotti e attività dedicati a chi vive da solo rende la singletudine più accettata socialmente, pur senza escludere situazioni di solitudine involontaria e fragilità.
Intervista a cura di Stefano Birocchi
Caffè Corretto del 27-10-2026
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