L’idea dell’editore Bompiani era quella di riportare in libreria due gialli dello scrittore Flavio Soriga, usciti uno 10 anni fa, e l’altro 20 anni fa, che si chiamano “Metropolis” e “Nero pioggia” con un nuovo caso che porta in scena il personaggio di Martino Crissanti, un carabiniere scettico (Maggiore) barbaricino, che “cresce e diventa grande”. Il romanzo, scritto da Soriga, è un racconto che si chiama “Kalashnikov” dove riporta un assalto ad un porta valori. Inoltre, spiega lo scrittore “sono tre gialli insieme in un unico libro”.

Soriga racconta come gli sia venuta in mente l’idea di scrivere una storia incentrata su un carabiniere, perché spiega che attualmente ha stretto dei rapporti di amicizia con carabinieri, magistrati e altro personale giudiziario.
Inoltre, attualmente Flavo Soriga è impegnato nel festival di Santa Teresa di Gallura “Ligghjendi” che ha già portato a termine la prima parte, e che procede con altre due fasi che corrispondono ai giorni che vanno dal 15 al 17 luglio, all’ultima settimana di agosto e di novembre. Tra gli ospiti ci saranno: Patrizia Sardo Marras, stilista, Noemi Abe, traduttrice e scrittrice italogiapponese, Cristina Comencini, regista e scrittrice italiana, e le scrittrici Viola Ardone e Nicoletta Verne.
“Non c’è paese che non abbia un festival letterario” con questa frase inizia il discorso di Flavio Soriga, a proposito dell’importanza dei festival letterari. Inoltre, aggiunge che “bisogna vedere se portano lettori”, ma comunque sottolineando l’importanza di questi incontri “tra persone interessate alle cose del mondo”.
In programma c’è una presentazione a Decimomannu con Andrea Muscas, e uno spettacolo che si chiama “La storia siamo noi” con Gianluca Pischedda, compositore.
Intervista a cura di Paola Pilia
Caffè Corretto del 02-07-2025
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina