Dopo dieci giorni di agonia, è morto Antonello Lambroni, 62 anni, gravemente ustionato nell’esplosione avvenuta il 30 giugno in un appartamento di via Don Minzoni, a Sassari. L’uomo era stato trasportato d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata, dove era ricoverato nel reparto di Rianimazione con ustioni di secondo grado sul 70% del corpo. La giornalista Francesca Melis, della redazione di UnioneSarda.it, è intervenuta in studio per commentare la notizia

La deflagrazione, provocata da una fuga di gas, ha devastato parte dell’edificio all’angolo tra via Don Minzoni e via Principessa Maria, causando anche danni a veicoli parcheggiati. Mattoni e detriti sono stati proiettati sulla strada e due auto sono andate distrutte. I vigili del fuoco e il personale del 118 hanno estratto Lambroni ancora in vita dalle macerie, ma le sue condizioni erano apparse subito critiche. Durante l’intervento, anche i vigili del fuoco hanno rischiato di essere travolti da nuovi crolli. L’intera zona è stata isolata per evitare ulteriori incidenti.
Secondo i primi accertamenti effettuati con i vigili del fuoco, la mansarda interessata dall’esplosione non era collegata alla rete cittadina del gas metano. La società Medea, gestore della distribuzione, ha precisato che l’origine dell’esplosione sarebbe quindi da attribuire a una fonte diversa.
A cura di Francesca Melis – Giornalista di Unionesarda.it
Caffè Corretto del 09-07-2025
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