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Sole e abbronzatura: i consigli per evitare danni alla pelle

today7 Luglio 2025 56

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Abbronzatura senza rischi: i consigli della dermatologa Alessandra Orrù

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    Sole e abbronzatura: i consigli per evitare danni alla pelle stage@radiolina.it

Per chiunque desideri esporsi al sole per l’abbronzatura, è fortemente consigliato evitare l’esposizione solare nelle ore centrali della giornata, specificamente dalle 12 alle 16. Questo è il periodo in cui il sole è a picco e può causare maggiori danni alla pelle. Come ha spiegato la dermatologa Alessandra Orrù, se proprio non è possibile evitare di recarsi all’aperto in questi orari, è fondamentale rimanere in una zona d’ombra.

Immagine simbolo da Pixabay

Abbronzatura e rischi per la pelle: acuti e cronici

L’esposizione solare comporta rischi principali per la nostra pelle, che possono essere classificati come acuti e cronici. Tra i rischi acuti si annoverano l’ustione (scottatura) e il colpo di calore. I rischi cronici includono l’invecchiamento della pelle, ma la conseguenza più grave è che le ripetute ustioni, specialmente in tenera età, possono favorire la formazione di tumori della pelle. Questi includono gli epiteli spinocellulari e, in persone geneticamente predisposte, anche il melanoma. È quindi cruciale far controllare i nei che cambiano, si ingrandiscono o appaiono all’improvviso, soprattutto alla fine dell’estate.

Prevenzione del melanoma: la regola ABCDE

La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo. Così come si fa prevenzione per altri organi (mammella, prostata, colon), è altrettanto essenziale fare la prevenzione per i nei presenti sulla pelle. Le persone dovrebbero ricordare il cosiddetto “ABCDE” per l’autoesame della propria pelle. Questa regola indica di controllare: l’asimmetria del neo; i bordi (se sono irregolari); il colore (se è policromo o cambia); le dimensioni (se sono maggiori di 6 mm); e l’evoluzione, cioè un neo che cambia, cresce, sanguina, o ha un colore policromo diverso. Qualsiasi segnale di questo tipo dovrebbe allertare e spingere a rivolgersi a un dermatologo per una visita dermatologica.

Che tipologia di protezione solare utilizzare?

Per iniziare l’esposizione al sole, sia per chi ha un fototipo chiaro che per chi ha un fototipo scuro, è consigliabile partire con protezioni alte. Si raccomanda un SPF 50+ o 30+. Questo fattore di protezione solare indica che la protezione è in grado di bloccare tra il 97% e il 98% delle radiazioni solari. È quindi un passo assolutamente importante per la cura della pelle.

Non dimenticare nessuna zona della pelle

Spesso tendiamo a proteggere solo alcune zone del corpo, trascurandone altre importanti. Le aree frequentemente dimenticate includono le labbra, le orecchie e i piedi. Esistono degli stick appositi prodotti dalle case farmaceutiche, specificamente formulati per proteggere le labbra e le orecchie. I piedi sono anch’essi a rischio di scottature, specialmente quando si applica la protezione in modo frettoloso sul corpo. È inoltre fondamentale utilizzare dei buoni occhiali da sole, poiché le radiazioni solari possono causare problemi anche agli occhi. Non è necessario rinunciare a una pelle abbronzata, ma è indispensabile farlo con molta cura e attenzione per proteggere la propria salute.

Intervista a cura di Simona De Francisci
La Strambata del 07-07-2025

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