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Speciale 27° Giro delle Miniere 2026: Tofolo e Rumsaite in maglia bianca dopo la cronometro di Pabillonis Fabio Leoni
Il Giro delle Miniere 2026 conferma ancora una volta il proprio ruolo di manifestazione di riferimento nel panorama ciclistico amatoriale nazionale ed europeo. La ventisettesima edizione, organizzata dalla SC Monteponi nel ricordo di Franco Ballerini, ha richiamato nel Sulcis-Iglesiente centinaia di atleti provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi europei. Dopo quattro giornate di gara e la conclusione della prova contro il tempo del 2 giugno, la corsa a tappe sarda si prepara al gran finale con classifiche ancora aperte e grande spettacolo sportivo.

La quarta giornata del Giro delle Miniere 2026 è stata caratterizzata dalla “10ª Coppa Città di Pabillonis – Cronometro della Terracotta – Memorial Alessandro Diana”, valida come Campionato Italiano Cronometro a Coppie. Sul percorso completamente pianeggiante di 12,7 chilometri tra Gonnosfanadiga e Pabillonis, gli specialisti delle prove contro il tempo si sono sfidati per la conquista della maglia tricolore. La gara ha rappresentato uno dei momenti più attesi dell’intera manifestazione, grazie a un tracciato veloce e spettacolare che ha esaltato le qualità tecniche degli atleti in gara.
Al termine della giornata del 2 giugno, la classifica generale del Giro delle Miniere 2026 vede al comando Luca Tofolo dello Stefan Team, che conserva la maglia bianca di leader della graduatoria maschile. In campo femminile, invece, continua il percorso da protagonista della lituana Rasa Rumsaite, atleta di riferimento della ASD La Belle Equipe di Pisa, anch’essa saldamente al vertice della propria classifica. I due corridori arrivano così all’ultima prova con un vantaggio prezioso, ma ancora da difendere nell’ultima impegnativa giornata di gara.

L’edizione 2026 del Giro delle Miniere si concluderà il 3 giugno con la “1ª Coppa Città di Nuraxi Figus – Giro del Nuraghe – Memorial Salvatore Meloni”, gara interregionale di medio fondo su un percorso ondulato di 79 chilometri. Sarà l’ultima occasione per gli inseguitori di ribaltare la classifica e contendere la maglia bianca ai leader. Oltre all’aspetto agonistico, la manifestazione continua a rappresentare una straordinaria vetrina per il Sulcis-Iglesiente, promuovendo il territorio attraverso immagini televisive, dirette streaming e la presenza di centinaia di atleti, tecnici e accompagnatori.
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