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Telestalking in aumento: possiamo ancora difenderci dalle chiamate moleste?

today10 Dicembre 2025

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Telestalking, la denuncia di Adiconsum: “Serve una svolta immediata per fermare le truffe”

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    Telestalking in aumento: possiamo ancora difenderci dalle chiamate moleste? stage@radiolina.it

Nonostante le promesse di un giro di vite, le chiamate moleste continuano ad aumentare in tutta Italia. A denunciarlo è Giorgio Vargiu, presidente di Adiconsum Sardegna, che parla apertamente di “telestalking”, una forma esasperata di teleselling aggressivo. Vargiu racconta “In queste settimane riceviamo più chiamate di prima perché i truffatori si sono riorganizzati molto velocemente”.

Telestalking (Immagine Rappresentativa)

Telestalking: un fenomeno ormai fuori controllo

Secondo Vargiu, il problema non è il telemarketing tradizionale ma il teleselling invasivo, capace di aggirare norme e filtri. Vargiu chiarisce “Non è telemarketing ma vendita telefonica aggressiva che molti ormai chiamano giustamente telestalking”. L’ospite sottolinea che il termine “telestalking” fotografa perfettamente il malessere crescente degli utenti italiani.

Lo spoofing e i limiti del nuovo filtro

Il governo ha introdotto il filtro anti-spoofing, pensato per bloccare le chiamate che falsificano il numero mostrato sul display. Secondo Vargiu, però, il sistema è già stato superato. Vargiu denuncia “Ha funzionato pochissimo perché i truffatori hanno iniziato a chiamare usando numeri esteri che non appartengono realmente a loro”. Il risultato è un aumento notevole delle telefonate fraudolente ricevute ogni giorno dai cittadini.

Truffe dall’estero, ma anche dall’Italia

Sebbene molte frodi arrivino dall’estero, il presidente di Adiconsum evidenzia responsabilità interne e ricorda “Ieri l’Autorità garante ha sanzionato sei call center italiani perché ingannavano i consumatori nel settore dell’energia”. Per Vargiu, dunque, non si può scaricare tutto su organizzazioni straniere, perché parte delle truffe nasce nel mercato nazionale.

La proposta: colpire chi compra i contratti truffaldini

Vargiu sostiene una linea radicale: spostare l’attenzione dai truffatori ai loro clienti commerciali. “Dobbiamo bloccare il ricettatore italiano perché se nessuno compra i contratti estorti, i truffatori smettono di truffare”. La responsabilità civile e penale, secondo Adiconsum, dovrebbe ricadere sulle aziende energetiche e sui player che acquistano i contratti generati con metodi ingannevoli.

La seconda misura: basta contratti telefonici

Per chiudere il cerchio, Vargiu propone un intervento drastico e definitivo. “Bisogna proibire per legge i contratti telefonici perché solo così possiamo eliminare il terreno fertile delle truffe”. L’obiettivo è eliminare il meccanismo economico che alimenta il telestalking.

Intervista a cura di Veronica Fadda
Caffè Corretto del 10-12-2025

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