play_arrow
Università di Cagliari: l’IA cambierà davvero la società? stage@radiolina.it
Oggi, 30 gennaio, si è svolto a Cagliari, nell’aula magna del Campus Aresu, l’incontro “Artificial Intelligence, Human Perception. Media Discourse and Public Opinion in Italy and China“. L’evento ha trattato il fenomeno dell’intelligenza artificiale, le sue sfide e opportunità. Ospite di Radiolina, Emma Lupano docente di lingue e letteratura cinese all’Università di Cagliari.

L’obiettivo principale dell’incontro è stato dimostrare come le scienze umane possano affrontare tematiche altamente tecnologiche e complesse. “Il bisogno di studiare il fenomeno dal punto di vista umano è evidente“, ha sottolineato Emma Lupano. Questo approccio consente di analizzare il fenomeno non solo sotto il profilo tecnico, ma anche dal punto di vista culturale, sociale e discorsivo. Uno degli obiettivi principali della ricerca è smontare le narrazioni semplicistiche sullo strumento.
Il progetto di ricerca presentato mira a studiare le ricadute culturali e sociali dell’intelligenza artificiale, analizzando il modo in cui viene raccontata dai media e percepita dall’opinione pubblica. Questo è un tema che coinvolge tutti, indipendentemente dal fatto che si sia favorevoli o contrari al suo sviluppo. Comprenderne l’impatto è essenziale per affrontare il futuro con consapevolezza. Questa innovazione nasce come strumento al servizio dell’uomo e, per massimizzarne i benefici, è necessario un approccio informato e critico, che coinvolga tutti i settori della società.
Un tema di grande attualità discusso durante l’incontro è stato DeepSeek, la piattaforma cinese gratuita che ha scosso la Silicon Valley e creato tensioni fino alla Casa Bianca. Questo caso evidenzia il ruolo strategico del nuovo sistema di intelligenza nel contesto geopolitico globale e la necessità di un’analisi critica sul suo utilizzo e sulle sue implicazioni.
Intervista a cura di Simona De Francisci
La Strambata del 30-01-2025
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina