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Interviste

Come riprendere ad allenarsi dopo Ferragosto? I consigli del personal trainer

micSimona De Francisci, Domenico Eliatoday17 Agosto 2026 23

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Allenamento dopo ferragosto: Domenico Elia spiega come ripartire gradualmente

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    Come riprendere ad allenarsi dopo Ferragosto? I consigli del personal trainer Manuel Cozzolino

Per riprendere l’allenamento dopo gli eccessi di Ferragosto, il personal trainer Domenico Elia consiglia gradualità, bassa intensità e attenzione alle alte temperature, soprattutto per i principianti. Il personal trainer, dottore in farmacia e scienze motorie, sottolinea: «Per chi ha interrotto da poco, sicuramente riprenderei con una bassa intensità e basso volume di lavoro».

Immagine rappresentativa

Tutorial o personal trainer

Chi ha già esperienza può utilizzare tutorial e allenamenti autonomi, mentre chi comincia dovrebbe preferire la guida di un professionista, anche durante le vacanze. Elia chiarisce: «I tutorial sono validi per persone magari che già si allenano e già sanno un po’ come muoversi e come fare determinati esercizi».

Allenarsi anche senza palestra

Anche senza palestra, mantenere la forma resta possibile sfruttando esercizi a corpo libero, capaci di offrire stimoli utili senza richiedere attrezzature specifiche. Secondo Elia, «il corpo può essere utilizzato come un grande attrezzo» attraverso protocolli di ginnastica a corpo libero, efficaci sia per iniziare sia per mantenere la forma acquisita.

Il cardio da solo non basta

Il solo cardio aiuta la componente cardiovascolare, ma non sostituisce il lavoro muscolare, che dovrebbe coinvolgere esercizi e piccoli attrezzi con carichi adeguati. Il personal trainer precisa: «Il cardio sicuramente ha la sua efficacia, ma non basta da solo» e invita a considerare stimoli muscolari differenti.

Come allenarsi con il caldo

Con caldo intenso, corsa, camminata e bicicletta richiedono orari adeguati, controllo dell’intensità e idratazione, perché l’esercizio aumenta la perdita di liquidi e sali minerali. Elia raccomanda: «sicuramente lavorando sulle giuste soglie di frequenza, quindi per evitare magari dei picchi, soprattutto se si sta nella fase cardio e poi idratandosi parecchio».

Acqua e sali minerali

Acqua e reintegro dei sali diventano importanti durante l’attività fisica estiva, mentre magnesio e potassio possono essere considerati quando la sudorazione aumenta sensibilmente. L’esperto osserva: «Magnesio e potassio in questo periodo con queste temperature, soprattutto durante l’attività fisica, vanno via tanto e quindi dobbiamo reintegrare».

Gli orari migliori per allenarsi

Per evitare gli effetti peggiori del caldo, l’attività fisica dovrebbe concentrarsi nelle ore più fresche, preferibilmente al mattino presto oppure in tarda serata. Il consiglio è netto: «Non le ore più calde, quindi o al mattino presto o magari la sera tardi, insomma, quando non c’è quel caldo afoso che diventa deleterio».

Sudare non significa dimagrire

Chi riprende dopo mesi di inattività deve evitare allenamenti improvvisi e molto intensi, perché sudare maggiormente non significa automaticamente consumare più grasso corporeo. Elia mette in guardia: «sfatiamo il mito che sudare tanto fa dimagrire perché molti sono convinti che sudando tanto, quindi andando a correre o camminare nelle ore calde perdono di più».

Intervista a cura di Simona De Francisci – Condirettrice del TG di Videolina

La Strambata del 17-08-2026

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