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Come riprendere ad allenarsi dopo Ferragosto? I consigli del personal trainer Manuel Cozzolino
Per riprendere l’allenamento dopo gli eccessi di Ferragosto, il personal trainer Domenico Elia consiglia gradualità, bassa intensità e attenzione alle alte temperature, soprattutto per i principianti. Il personal trainer, dottore in farmacia e scienze motorie, sottolinea: «Per chi ha interrotto da poco, sicuramente riprenderei con una bassa intensità e basso volume di lavoro».

Chi ha già esperienza può utilizzare tutorial e allenamenti autonomi, mentre chi comincia dovrebbe preferire la guida di un professionista, anche durante le vacanze. Elia chiarisce: «I tutorial sono validi per persone magari che già si allenano e già sanno un po’ come muoversi e come fare determinati esercizi».
Anche senza palestra, mantenere la forma resta possibile sfruttando esercizi a corpo libero, capaci di offrire stimoli utili senza richiedere attrezzature specifiche. Secondo Elia, «il corpo può essere utilizzato come un grande attrezzo» attraverso protocolli di ginnastica a corpo libero, efficaci sia per iniziare sia per mantenere la forma acquisita.
Il solo cardio aiuta la componente cardiovascolare, ma non sostituisce il lavoro muscolare, che dovrebbe coinvolgere esercizi e piccoli attrezzi con carichi adeguati. Il personal trainer precisa: «Il cardio sicuramente ha la sua efficacia, ma non basta da solo» e invita a considerare stimoli muscolari differenti.
Con caldo intenso, corsa, camminata e bicicletta richiedono orari adeguati, controllo dell’intensità e idratazione, perché l’esercizio aumenta la perdita di liquidi e sali minerali. Elia raccomanda: «sicuramente lavorando sulle giuste soglie di frequenza, quindi per evitare magari dei picchi, soprattutto se si sta nella fase cardio e poi idratandosi parecchio».
Acqua e reintegro dei sali diventano importanti durante l’attività fisica estiva, mentre magnesio e potassio possono essere considerati quando la sudorazione aumenta sensibilmente. L’esperto osserva: «Magnesio e potassio in questo periodo con queste temperature, soprattutto durante l’attività fisica, vanno via tanto e quindi dobbiamo reintegrare».
Per evitare gli effetti peggiori del caldo, l’attività fisica dovrebbe concentrarsi nelle ore più fresche, preferibilmente al mattino presto oppure in tarda serata. Il consiglio è netto: «Non le ore più calde, quindi o al mattino presto o magari la sera tardi, insomma, quando non c’è quel caldo afoso che diventa deleterio».
Chi riprende dopo mesi di inattività deve evitare allenamenti improvvisi e molto intensi, perché sudare maggiormente non significa automaticamente consumare più grasso corporeo. Elia mette in guardia: «sfatiamo il mito che sudare tanto fa dimagrire perché molti sono convinti che sudando tanto, quindi andando a correre o camminare nelle ore calde perdono di più».
Intervista a cura di Simona De Francisci – Condirettrice del TG di Videolina
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