• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightEp. 43 – Pierluigi Serra racconta i segreti dell’Isola nel nuovo libro
play_arrow

Interviste

Ep. 43 – Pierluigi Serra racconta i segreti dell’Isola nel nuovo libro

micFrancesca Figus e Pierluigi Serratoday29 Ottobre 2026

Sfondo
share close

“Viaggi nel tempo della Sardegna”, il nuovo libro di Pierluigi Serra

  • cover play_arrow

    Ep. 43 – Pierluigi Serra racconta i segreti dell’Isola nel nuovo libro Francesca Figus e Pierluigi Serra

Pierluigi Serra è l’autore del libro “Viaggi nel tempo della Sardegna”, pubblicato da Newton Compton. Il dialogo ha approfondito il patrimonio storico e culturale dell’isola, soffermandosi sulle vicende meno conosciute, sul ruolo delle donne nel passato e sulle tradizioni legate al mondo dei morti. Un viaggio letterario che unisce ricerca storica, narrazione e mistero.

Pierluigi Serra, scrittore, negli studi di Radiolina

Viaggi nel tempo della Sardegna, la ricerca negli archivi riscopre le storie dimenticate

Il nuovo libro di Pierluigi Serra nasce da un accurato lavoro di ricerca documentale, con l’obiettivo di riportare alla luce vicende che spesso non trovano spazio nella storiografia tradizionale. Tra i personaggi raccontati compare Giulia Carta, la donna accusata di stregoneria e mandata al rogo, insieme ad altre figure femminili che hanno attraversato la storia dell’isola. «Sono spigolature e cesellature delle vicende umane», ha spiegato Serra, sottolineando il valore di questi frammenti per recuperare la memoria di protagoniste dimenticate. Il volume non vuole sostituirsi ai testi storici, ma propone una prospettiva narrativa diversa, costruita attraverso manoscritti, lettere e testimonianze conservate negli archivi.

La Sardegna al centro del Mediterraneo, dagli scambi dell’ossidiana alla cultura nuragica

Le ricerche di Serra restituiscono l’immagine di una Sardegna tutt’altro che isolata, protagonista di scambi commerciali e culturali con altri territori del Mediterraneo. Tra gli esempi citati durante la puntata figura l’ossidiana del Monte Arci, ritrovata anche nel sud della Francia e testimonianza degli antichi contatti tra le popolazioni. «La Sardegna è stata quasi un omphalos, un ombelico del Mediterraneo», ha affermato lo scrittore, invitando a superare l’immagine dell’isola come periferia della storia europea. Nel suo ideale viaggio nel tempo, Serra sceglierebbe anche l’epoca nuragica, per comprendere come gli antichi costruttori siano riusciti a realizzare monumenti ancora oggi capaci di suscitare meraviglia e interrogativi.

Donne colte, streghe e inquisizione: il ruolo femminile nella storia sarda

Uno dei temi centrali di Viaggi nel tempo della Sardegna riguarda le donne che, attraverso conoscenze e pratiche culturali, hanno sfidato le convenzioni della propria epoca. La conduttrice ha ricordato i documenti relativi alle cosiddette chizere di epoca spagnola e alle erbere, donne che utilizzavano le piante per curare. I sequestri di libri e manoscritti dimostrano, secondo la prospettiva proposta durante la trasmissione, quanto queste figure potessero possedere competenze di lettura e scrittura. Serra ha sintetizzato il concetto con una dichiarazione significativa: «Erano donne colte che facevano paura». Un’affermazione che invita a rileggere alcune vicende storiche anche attraverso il rapporto tra sapere, potere e libertà femminile.

Accabadora, janas e tradizioni dei defunti: il mistero nella cultura popolare sarda

Il percorso narrativo di Serra attraversa anche le credenze popolari e il rapporto tra vita e morte nella tradizione sarda. Tra le figure evocate compare Sisaia, giovane donna i cui resti sono stati ritrovati nel Supramonte e che lo scrittore immagina come guida attraverso le diverse epoche dell’isola. Accanto a lei emergono le Janas, gli spiriti benefici della tradizione popolare, e l’Accabadora, figura associata alla morte e all’accompagnamento dei sofferenti. «Nella nostra tradizione la vita ha una circolarità», ha raccontato Serra, richiamando anche le raffigurazioni delle Domus de Janas. Un patrimonio di racconti e rituali nel quale il ricordo dei defunti si lega al rispetto, alla continuità della vita e all’identità culturale della Sardegna.

Ascolta Unione Cult anche su Spotify

Unione Cult è disponibile anche su Spotify. È sufficiente cliccare sulla banda qui sotto per ascoltare la puntata direttamente in piattaforma.

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


IntervisteUnione Cult