play_arrow
Giovani e discoteche, così è cambiato il mondo della notte Fabio Leoni
Il mondo della notte in Sardegna sta vivendo una trasformazione profonda, accelerata dalla pandemia e dai nuovi comportamenti dei giovani. Nicola Montisci, giornalista e Dj, racconta un cambiamento profondo che coinvolge orari, locali, musica e nuove modalità di socializzazione tra le diverse generazioni. «Negli anni ho visto proprio il cambiamento che è stato vissuto nel mondo della notte, proprio un cambiamento epocale», osserva Montisci, sottolineando una svolta evidente. Dopo il Covid, infatti, gli eventi all’aperto hanno conquistato spazio, modificando l’offerta e favorendo formule capaci di unire intrattenimento, aperitivo e convivialità.

Una delle novità più evidenti riguarda gli orari, perché molte serate oggi cominciano prima e propongono formule ibride rispetto alla discoteca tradizionale. «Il DJ insieme alle persone che fanno l’aperitivo o che cenano», spiega Montisci, descrivendo una combinazione diventata sempre più comune nei locali sardi. I giovanissimi continuano a cercare appuntamenti notturni prolungati, mentre il pubblico tra trenta e cinquant’anni preferisce spesso rientrare prima, evitando le ore più tarde. Restano comunque diverse possibilità, dai ritrovi che terminano verso le due fino alle serate dedicate alla musica elettronica, capaci di arrivare alle prime ore dell’alba.

Anche i gusti musicali raccontano questa rivoluzione, con Spotify e viralità digitale sempre più influenti sulle richieste rivolte ai DJ durante le serate. «Tutto quello che è virale su Spotify, in particolare la musica latina e la trap, è la musica che i giovani seguono», afferma Montisci. Accanto a questi generi resistono elettronica, house, hip hop e black music, creando una proposta estremamente diversificata per età, gusti personali e modalità differenti di vivere la notte. Cambia inoltre il rapporto con gli alcolici, perché controlli, patente, salute e attenzione alla forma fisica spingono molti frequentatori verso consumi più moderati.
Intervista a cura di Alessandra Ragas
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina