play_arrow
Quartu, telecamere contro i furbetti dei rifiuti Fabio Leoni
A Quartu Sant’Elena arrivano nuove fototrappole e videocamere per contrastare l’abbandono dei rifiuti, soprattutto in Sardegna dopo l’introduzione della tariffazione puntuale. L’assessora all’Ambiente Romina Mura ha spiegato le nuove misure, inserendole nel percorso avviato dal Comune per migliorare ulteriormente la raccolta differenziata. Dal 2021, infatti, la percentuale di differenziata è cresciuta, confermando Quartu tra i Comuni regionali ormai più performanti sul fronte ambientale. “Il servizio di raccolta differenziata funziona se l’amministrazione investe, ma soprattutto se ciascun cittadino fa la propria parte”, ha sottolineato Mura, richiamando responsabilità istituzionale e collaborazione dei cittadini.

Tarip e misurazione puntuale cambiano il rapporto tra produzione dei rifiuti e costo sostenuto dalle famiglie, collegando una parte della tariffa alla quantità di secco conferito. Secondo Romina Mura, questa novità può incentivare comportamenti più virtuosi, riducendo progressivamente il secco prodotto e favorendo una migliore differenziazione dei materiali. Il rischio riguarda invece l’abbandono illegale dei rifiuti, soprattutto nelle aree periferiche, extraurbane e vicine al mare del territorio comunale. “La propria parte la si fa sia differenziando al meglio e riducendo il secco prodotto”, ha dichiarato l’assessora, indicando questa responsabilità come elemento decisivo per migliorare il sistema.
Il Comune di Quartu Sant’Elena ha quindi deciso di rafforzare la videosorveglianza nei punti maggiormente esposti all’abbandono, affiancando le nuove fototrappole al sistema già operativo. I controlli effettuati finora sono stati quasi cinquecento, con sanzioni rivolte a chi ha adottato comportamenti contrari alle regole sulla corretta gestione dei rifiuti e dell’abbandono in Sardegna. L’obiettivo dichiarato è prevenire possibili comportamenti scorretti legati alla tariffazione puntuale, tutelando una comunità che differenzia correttamente e responsabilmente ogni giorno. “Date anche uno sguardo intorno nel quartiere per verificare che tutti si comportino bene”, è l’invito rivolto dall’assessora ai cittadini quartesi.
Intervista a cura di Veronica Fadda
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina