play_arrow
Edicole in crisi, il Sinagi chiede un nuovo accordo nazionale Simona De Francisci e Antonio Durzu
Il bonus edicole rappresenta un primo segnale di attenzione verso una categoria che affronta da anni difficoltà economiche e trasformazioni profonde. A sottolinearlo è Antonio Durzu, rappresentante del Sinagi, il sindacato dei giornalai, intervenuto sul futuro delle rivendite di giornali. La sua testimonianza richiama anche la vicenda dell’edicola di piazza Ingrao, a Cagliari, distrutta il 15 maggio 2023 dal crollo di un ramo del ficus monumentale. Durzu non si arrese e continuò a vendere quotidiani dal bagagliaio della propria automobile, in attesa della ricostruzione.

Secondo Antonio Durzu, il contributo governativo costituisce un’opportunità importante, ma non può rappresentare l’unica risposta alle difficoltà dei rivenditori. Il bonus, infatti, può favorire un confronto più concreto tra editori, distributori e giornalai, aprendo la strada a interventi duraturi. «Io prendo questo bonus edicola come un trampolino di lancio», afferma il rappresentante del Sinagi, indicando la necessità di proseguire il dialogo tra le parti. L’obiettivo è aggiornare l’accordo nazionale di settore, risalente al 2006 e ormai inadeguato rispetto ai cambiamenti intervenuti nel mercato editoriale.
La modernizzazione delle edicole passa anche attraverso nuovi servizi, capaci di rispondere alle esigenze dei cittadini e di ampliare le opportunità commerciali. Tuttavia, per Durzu, l’innovazione non deve far perdere di vista la funzione originaria delle rivendite, fondamentali per la diffusione delle notizie e il rapporto con il territorio. «Noi dobbiamo dare importanza alla centralità dell’edicola in quanto punto di informazione», sottolinea. La sfida consiste quindi nel coniugare nuovi servizi, sostenibilità economica e valore sociale, affinché le edicole continuino a essere presidi informativi accessibili nelle città e nei quartieri.
Intervista a cura di Simona De Francisci
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina